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Ipnosi
Lo stato Ipnotico è una condizione assolutamente naturale che risulta centrale nella vita di noi essere umani. L'ipnosi può essere definita come una modificazione momentanea del nostro normale stato di coscienza che facilita l'accesso alla parte inconscia della persona, all'interno della quale sono possibili alcuni cambiamenti, anche nelle aree del comportamento e abitudini acquisite.
Diciamo che noi durante il giorno, utilizziamo per gran parte del tempo la nostra mente razionale, soprattutto quando discutiamo, quando ascoltiamo, quando seguiamo il telegiornale.. questo però non ci deve far pensare che noi siamo solo la nostra razionalità, perché accanto a questa parte, esiste la nostra mente inconscia che non è altro che quella parte profonda della nostra mente dove risiedono le nostre emozioni, i nostri ricordi, le nostre intuizioni, e dove risiedono anche le radici dei nostri comportamenti e abitudini.
Come si sviluppa l'abitudine del fumo?
Il processo di apprendimento umano è un reale apprendimento ipnotico: attraversa una fase di attenzione e sforzo cosciente per terminare in una fase inconscia, in cui il nostro apprendimento diviene automatico (senza sforzo cosciente). L'esempio classico è la guida della nostra auto: inizialmente dobbiamo impegnarci con tutta la nostra energia ed attenzione cosciente ad apprendere tutte le piccole procedure che comprendono la guida (premere la frizione mentre cambiamo marcia, dosare l'acceleratore mentre scaliamo ecc), man mano che queste azioni vengono ripetute, automaticamente divengono inconsce e a livello cosciente non facciamo più fatica tanto che mentalmente possiamo impiegare la nostra attenzione nel parlare, pensare, cantare ecc. Non a caso talvolta ci dimentichiamo addirittura di svoltare nella nostra direzione! Stessa procedura avviene anche per molti altri apprendimenti, come scrivere, leggere o semplicemente allacciarsi le scarpe.

Non tutti gli apprendimenti ipnotici sono però utili come scrivere o guidare!

Apprendere a fumare è anch'esso un apprendimento inconscio. Quando per vari motivi decidiamo di fumare la prima sigaretta il nostro corpo resiste e si ribella (tosse, nausea, giramento di testa ecc), ad un certo punto però, a causa delle numerose sigarette, il fumatore oltrepassa letteralmente le difese dell'organismo il quale lentamente si abitua (un po' come se il corpo dicesse: dato che non ne vuoi fare a meno devo proprio farmela piacere!) questa fase è letteralmente una sorta di Anestesia Ipnotica. Allo stesso tempo poi impariamo culturalmente che certi momenti sono "ottimali" per fumare (dopo il caffè, dopo i pasti, quando siamo arrabbiati ecc). Anche in questo caso apprendiamo a livello inconscio a fumare in questi momenti, tanto che nascono le cosiddette "associazioni mentali" per cui in presenza di certe situazioni quotidiane, come prendere il caffè, necessariamente il nostro corpo comunica tramite impulsi la sua necessità di fumare. Ha inizio la cosiddetta dipendenza che, come si evince, è molto più complessa della classica dipendenza chimica da nicotina che in molti vogliono far credere.
Questa è la spiegazione del fatto per cui
si tende a fallire quando si tenta di smettere di fumare; la spiegazione è semplice: nonostante la nostra forza di volontà resteranno comunque in piedi le nostre abitudini mentali inconsce! In presenza di caffè percepiremo necessariamente il bisogno di fumare, così come dopo i pasti (Associazioni mentali semplici) e quando ci sentiamo nervosi, rilassati e felici (Associazioni mentali complesse)
Come si mantiene il vizio del fumo?
Man mano che la mente impara culturalmente ad associare la sigaretta con varie situazioni quotidiane, come fumare dopo un caffè, dopo i pasti, dopo aver fatto l'amore è in questo momento che perdiamo il nostro autocontrollo e siamo da ora costretti ad essere comandati a bacchetta dall'esterno. Queste piccole situazioni quotidiane vengono da questo momento collegate con la sigaretta. Noi non siamo più liberi di vivere una normale situazione come una birra o un caffè senza l'assillo della sigaretta. A questo punto, in questi momenti, senza la sigaretta proviamo astinenza e sentiamo un reali impulso fisiologico verso il fumo.
Vuoi provare a ribellarti? Provi a smettere perché fa male?
Il problema è che: "non c'è usuraio peggiore e più oneroso della sigaretta, la quale, quando si trova a concedere prestiti, pretende interessi più gravosi di qualsiasi ebreo" e gli interessi si configurano con lo strutturarsi della convinzione che "io non sono in grado di smettere di fumare".
Non si può controllare ciò di cui non si ha il controllo. La forza di volontà è una mercenaria del tipo che finiti i compensi e cambiati gli umori gira la schiena e se ne va. La forza di volontà può durare solo fino a che un momento di debolezza ci riporta nelle vecchie abitudini. Nonostante i nostri sforzi rimangono in piedi le associazioni mentali che sono inconscie le quali sono molto più forti proprio perché non consapevoli.
Vuoi convincerti che potresti smettere quando vuoi, quando ne avrai voglia? Non ti piace essere chiamato schiavo o dipendente?
Allora dirai che: "di qual cosa bisogna pur morire"; "mio nonno è morto a 90 anni fumando due pacchetti di sigaretta"; "fa molto più male bere che fumare!" ed altro ancora pur di trovare qualsiasi scusa per non dichiarare di non avere più autocontrollo e che nonostante pensi di avere un carattere forte, sei comunque comandato a bacchetta da circa 10 cm che vi dice cosa dovete fare e a che ora.

La verità è che i fumatori sono costretti a pagare al fine di vivere situazioni quotidiane in maniera libera e serena come un non fumatore. Fumare per trascorrere in maniera normale una serata con amici, per sentirsi rilassati dopo un caffè. Questi rituali sono stati ormai associati alla sigaretta: non possono essere più disgiunti.
ECCO COME L’IPNOSI PUO’ AIUTARE A
SMETTERE DI FUMARE


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